La squadra ufficiale

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Almanacco Illustrato del Motociclista
Di Kiddo & Ruggeri

La squadra ufficiale più meravigliosa del mondo

Alla Transitalia Marathon, la manifestazione dedicata alle maxienduro che attraversa buona parte del Centro Italia, partecipano piloti ed ex piloti, nomi più o meno noti del panorama enduro e motorally in sella a bellissime special preparate per i raid africani, che volano attraversando il percorso con una facilità impressionante.
Alcuni piloti sono inviati alla Transitalia direttamente dalle Case motociclistiche, che li scelgono per essere rappresentate al meglio in immagine e ritorno mediatico.
Una delle squadre ufficiali iscritte alla TIM 2018 in effetti potrà vantare due nomi di grido del panorama giornalistico e informativo nonché propedeutico ed enciclopedico del mondo della Motocicletta: gli autori de l’Almanacco illustrato del Motociclista Kiddo & Ruggeri!
Il marchio Benelli ha infatti scelto i collaboratori del Transalmanacco su Maxienduro Magazine per condurre due stupende TRK 502-X, le nuove crossover della Casa pesarese con cerchi a raggi, ruota anteriore da 19″ e scarico laterale, da Rimini fino al traguardo di Ancona in una maratona su strade sterrate di oltre mille chilometri.
Ovviamente i piloti in questione non potranno competere con i rallysti veri in quanto a velocità (anche se, chiaramente, non si tratta di una gara), né saranno un riferimento per lo stile o l’eleganza alla guida. Viene quindi da chiedersi perché mai la Casa del Leoncino si sia prodotta in una azione tanto scriteriata quanto discutibile come l’affidare una novità quasi assoluta a due mezze tacche e piloti assolutamente mediocri come i vostri autori preferiti. Partiamo dalla certezza che non si è trattato di spirito caritatevole né di compassione, bensì di una strategia di marketing ben mirata.
Gli almanacchisti in effetti parteciperanno alla manifestazione e magari potranno anche percorrere qualche lungo tratto del percorso; ma soprattutto, anche a costo di tagliare alcune parti, passeranno buona parte del tempo a spararsi le pose, espressione che significa più o meno restare fermi in posa plastica affinché qualcuno che passa di lì per caso, magari mosso a compassione, li immortali in una foto.
Per questo, se durante i giorni della manifestazione vedrete due belle statuine ferme in un punto panoramico che sembrano quei deficienti che a fine anni ’80 scimmiottavano i ballerini di Madonna nel video della canzone “Vogue”, beh sicuramente sono il Kiddo e Il Ruggeri che in qualità di official racing Benelli Team vorranno farsi belli davanti alle telecamere.
Li riconoscerete senz’altro dal portamento eretto ed elegante, dalla pancia in dentro e dal petto in fuori, ma soprattutto, anche se sfatti dopo qualche ora di guida mentre procederanno facendosi portare dalla moto, qualora vedessero in lontananza il brilluccichìo della macchina fotografica del Corradini, scatterebbero guidando in piedi come due grilli e facendo gli sgargianti sgassettando per alzare un po’ di polvere.
Ma non solo: i Transalmanacchisti si fermeramno spessissimo, accumulando un ritardo imperdonabile, perché si bloccheranno su ogni punto panoramico non solo perché convinti che comunque, Transitalia Marathon sia prima di tutto un’ottima occasione per conoscere e ammirare angoli d’Italia meravigliosi e semisconosciuti, ma perché ogni volta sarà l’occasione buona per mettersi a spararsi i selfie e i vidii, così che sia loro che le loro Benelli risultino belli belli in modo assurdo.
Ecco perché Benelli ha scelto l’Almanacco Team, perché più di ogni altro, sa quanto conta l’immagine giusta!